Una bella serata all'insegna del ricordo e della bravura ha contraddistinto la giornata di premiazione della prima edizione del premio Enzo NEOLA,
istituito dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale di Napoli e Provincia e rivolto ai medici iscritti all'ultimo anno del triennio di formazione in Medicina Generale della Regione Campania.
L'iniziativa nata con l'intento di ricordare ed onorare la memoria del dott. Enzo Neola, medico di Medicina Generale (MMG) iscritto Fimmg, già Presidente Provinciale, Commissario di questa Sezione e Revisore dei Conti per
la Fimmg Nazionale, ha avuto come obiettivo quello di raccogliere, valorizzare e diffondere tutte le migliori tesi elaborate dai tirocinanti.
La cerimonia di premiazione svoltasi presso la sede Provinciale della Fimmg di Napoli nel corso del Direttivo Provinciale alla presenza dei familiari del rimpianto Neola, si è contraddistinta per la notevole partecipazione
di iscritti. Tra i numerosi elaborati inviati presso la segreteria della sede FIMMG Partenopea ed esaminati dalla preposta Commissione giudicatrice, è stato premiato con un assegno di mille euro il lavoro prodotto
dalla dott.ssa Annunziata Marini dall'originale titolo "La Medicina di Genere e il Medico di Medicina Generale".
Al termine della manifestazione il Segretario Provinciale della FIMMG di Napoli dott. Luigi Sparano, congratulandosi con tutti i partecipanti per l'impegno e la passione dedicata al progetto ha rinnovato l'appuntamento per
prossimo il anno per la seconda edizione del concorso che vedrà impegnati i medici iscritti al triennio 2009-2012.

Filmato della premiazione 
Abstract della tesi premiata: La Medicina di Genere si pone l'obiettivo di valutare le diseguaglianze di genere nell'approccio a patologie comuni ai due sessi e nella necessità di ridurre
il carico economico che ne potrebbe derivare sulla società. I MMG rappresentano il primo soggetto competente in materia di salute a cui l'
utenza femminile si rivolge; é quindi determinante e centrale il ruolo del MMG nella raccolta di dati, osservazioni, prevenzione, diagnosi e cura per una medicina declinata al femminile che rappresenta, però, in ultima
analisi un fondamentale strumento per arrivare a praticare una medicina che sia indirizzata all'individuo e che tenga cioè conto non solo del sesso anatomico del soggetto ma lo inquadri e consideri in tutte le variabili
fisiologiche, fisiopatologiche e culturali considerando l'influenza del determinante di genere nell'eziologia, nella progressione e nella cura delle malattie.
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